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DIZIONARIO IMMOBILIARE

  •  A corpo: vendita effettuata prescindendo dalle effettive misure dell'immobile.
  •  Affitto: cessione di un bene ad un terzo per un tempo determinato, che non può superare i 30 anni in cambio di un canone.
  • A misura: vendita immobiliare effettuata sulla base delle misure.
  • Ammortamento: restituzione graduata nel tempo di un capitale. Nell'ammortamento alla francese (generalmente utilizzato per i mutui) le quote di capitale crescono ad ogni rata. Nell'ammortamento all'italiana, le quote sono invece costanti.
  • Attico: appartamento all'ultimo piano con terrazza. Si distingue dalla mansarda in quanto il tetto è a copertura piana.
  • Caparra: somma versata a titolo di anticipo da chi acquista a chi vende. Può essere confirmatoria e in questo caso se chi vende si ritira dal contratto deve restituire il doppio della stessa all'acquirente che, se invece è lui a ritirarsi, resta in mano al venditore.
  • Capitolato: descrizione dei materiali e delle forniture con cui viene realizzata una casa in costruzione.
  • Catasto: Ufficio incaricato di custodire e aggiornare le planimetrie dei fabbricati e le mappe dei terreni.
  • Categoria Catastale: Gli edifici sono suddivisi in grandi tipologie a seconda del loro utilizzo, e sono: A (abitazioni), B (edifici collettivi), C (magazzini, negozi, autorimesse), D (immobili utilizzati per imprenditoria), E (immobili speciali). Nell'ambito di queste categorie sono operate ulteriori distinzioni, a seconda delle caratteristiche di pregio e di utilizzo degli immobili. Ogni categoria è poi suddivisa in classi, che identificano la qualità e lo stato dell'immobile.
  • Comodato: concessione a titolo gratuito dell'uso di un bene. In campo immobiliare si applica in genere quando si vuole ufficializzare che una casa di proprietà viene abitata da un familiare, ottenendo in questo modo vantaggi fiscali su Irpef e ICI. Ci sono due differenze fondamentali con la locazione: una è la gratuità del contratto e l'altra è la durata, che può essere interrotta non appena il legittimo proprietario intenda utilizzare per sé l'immobile.
  • Compromesso: Contratto che prevede la promessa del venditore a cedere l'immobile al futuro compratore a determinate condizioni.
  • Concessione edilizia: L'atto con cui il Comune concede la costruzione di un immobile purché la destinazione d'uso e i volumi realizzati rispettino gli strumenti urbanistici. Qualsiasi difformità dalla concessione costituisce abuso edilizio. Un'abitazione con abusi non sanati non può essere venduta.
  • Condono edilizio: se ci sono difformità tra la planimetria, originariamente depositata in catasto e quella attuale vi sono due possibilità: o si tratta di semplici irregolarità formali sanabili con una semplice segnalazione in catasto, oppure si tratta di irregolarità sostanziali, che violando le leggi e regolamenti urbanistici andavano "sanate" mediante il condono edilizio. Non è possibile vendere una casa non condonata.
  • Conduttore: Nel linguaggio giuridico identifica l'inquilino.
  • Deposito cauzionale: somma versata a garanzia. Nella locazione la versa l'inquilino per garantire la buona conservazione della casa.
  • D.I.A. (Dichiarazione di inizio attività): documento redatto da un professionista abilitato che descrive i lavori di manutenzione straordinaria da effettuarsi in un immobile.
  • Diritto di superficie: diritto a costruire o mantenere sul suolo altrui una costruzione senza però acquisire anche la proprietà del terreno su cui è edificato. Dura in genere fino a 99 anni. In pratica è come una locazione a lunghissimo termine per cui si sia versato in anticipo un canone complessivo. Per il diritto italiano, infatti, un edificio è di proprietà di chi è titolare del terreno.
  • Ipoteca: garanzia a fronte della quale viene erogato un prestito. Il creditore si riserva di incamerare il bene ipotecato se il debitore non paga le rate alla scadenza. Sul medesimo bene si possono iscrivere anche più ipoteche per crediti diversi e a ognuno di questi viene assegnato un numero d'ordine detto grado di ipoteca. Le banche generalmente accendono mutui solo contro ipoteche di primo grado.
  • Lastrico solare: è il termine giuridico con cui si identificano i terrazzi che fanno da tetto a un edificio.
  • Locatore: nel linguaggio giuridico identifica il proprietario che dà in locazione il suo immobile.
  • Locazione: cessione di un immobile per un tempo determinato in cambio di un compenso (canone). Nel linguaggio comune viene denominato affitto.
  • Mandato: contratto con il quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra. Chi conferisce mandato è il mandante, chi lo riceve è il mandatario. A differenza del mediatore, il mandatario cura solo gli interessi di una parte.
  • Mutuo a tasso fisso: mutuo con rata prefissata al momento della stipula.
  • Mutuo indicizzato (tasso variabile): mutuo il cui tasso varia a seconda del variare dei parametri di riferimento. Se ad esempio un mutuo è ancorato all'Euribor le rate saliranno e scenderanno proporzionalmente all'aumento e alla diminuzione del valore del tasso.
  • Mutuo misto: mutuo che per un certo periodo è a tasso fisso, mentre per il rimanente prosegue a tasso variabile o a tasso fisso (anche con possibilità di opzione da parte del cliente) ma a condizioni diverse da quelle iniziali.
  • Mutuo ponte: finanziamento per permutare un'abitazione acquistando quella nuova prima di vendere la vecchia casa.
  • Nuda proprietà: quanto resta del diritto di proprietà sull'immobile dopo la cessione dell'usufrutto. Il nudo proprietario non ha alcun diritto sulla casa fino alla scadenza dell'usufrutto.
  • Permuta: scambio di un bene con un altro, con pagamento in denaro delle differenze a chi cede il bene di maggiore valore. Quando lo scambio di abitazioni avviene tra due proprietari si pagano le imposte solo sull'abitazione di maggior valore.
  • Prelazione: diritto di vedersi offrire un bene prima di altri e a parità di condizioni. Si applica nelle vendite dei terreni agricoli e quindi anche dei rustici di pertinenza: in questo caso chi vende deve dare la preferenza al confinante. Può essere prevista anche nelle locazioni residenziali quando il proprietario vende. La prelazione è invece obbligatoria nelle locazioni dei negozi.
  • Prima casa: nel linguaggio corrente è sinonimo di abitazione principale. In quello fiscale è cosa diversa: rappresenta il primo immobile in proprietà o possesso a una persona, per il quale si possono godere agevolazioni fiscali sui tributi per i trasferimenti (acquisto, vendita, eredità, donazione). Non è necessario che sia adibito a dimora abituale del contribuente o dei suoi familiari anche se deve comunque essere nel comune di residenza. Il titolare non deve essere proprietario, neppure per quote o in comunione con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa previste dalla normativa in vigore e da quella precedente.
  • Rendita catastale: valore attribuito dal catasto a una determinata unità immobiliare. E' la base di calcolo per le imposte che gravano sulla casa. La rendita moltiplicata per i relativi coefficienti diventa la base imponibile sulla quale si pagano le imposte sulla compravendita.
  • Rogito: l'atto con cui il notaio trasferisce la proprietà dell'immobile. Può essere redatto sotto forma di atto pubblico o di scrittura privata, con firma autenticata. Strumenti urbanistici: il complesso di disposizioni (leggi, decreti ministeriali, leggi regionali, regolamenti comunali e piani regolatori) che stabiliscono le regole dell'edilizia residenziale.
  • Spread: maggiorazione sul parametro di riferimento applicato dalla banca per determinare il tasso di un mutuo variabile.
  • Terrazzo a livello: è quel lastrico solare che fa da tetto solo a una parte dell'edificio.
  • Ufficio del Registro: ufficio dove va registrata la costituzione di un diritto reale e l'iscrizione di garanzie ipotecarie su ogni tipo di immobile.
  • Usufrutto: diritto reale che consente la possibilità di godere di un bene pur non possedendone la proprietà. La sua durata può essere determinata o indeterminata. Quasi sempre però dura fino alla morte dell'usufruttuario, che nel frattempo dovrà pagare tutte le imposte e i costi di manutenzione ordinaria e di amministrazione dell'immobile. Si distingue dal diritto d'abitazione per il fatto che quest'ultimo è personale e non cedibile.
  • Valore catastale: serve come base per il pagamento di tutte le imposte sulla compravendita (registro, IVA, imposte ipotecarie e catastali) e dell'Ici.
  • Veranda: è un balcone o un terrazzo chiuso da finestre. Siccome rappresenta un aumento della volumetria dell'appartamento, deve esserci un condono edilizio che ne permetta l'esistenza.
  • Visura: ispezione dei documenti. In campo immobiliare si effettuano di norma la visura catastale, per identificare i dati fiscali e geometrici dell'immobile e la visura ipotecaria alla Conservatoria del Registro, per controllare che sull'immobile non siano state trascritte ipoteche.
 

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